Campagna per un’Agenzia Internazionale per l’Ambiente e una Corte Internazionale dell’Ambiente

Dal 1992, ICEF ha lanciato una campagna per la creazione di un’Agenzia Internazionale dell’Ambiente e di una Corte Internazionale dell’Ambiente.

 Nel 1998 ICEF  ha contattato tutti i governi e i parlamenti mondiali, chiedendo loro di esprimere la propria opinione sulla possibile creazione di queste due istituzioni.

Tutte le risposte ricevute (87) sono pubblicate nei Report del 1998 e del 2000, disponibili per la consultazione presso la sede ICEF a Roma.

Qui di seguito, un elenco dei paesi che sono favorevoli alla creazione di istituzioni per la governance ambientale che siano più efficaci a livello internazionale (ed in particolare per la creazione di una Corte Internazionale dell’Ambiente):

Argentina, Armenia, Austria, Bangladesh, Bielorussia, Bulgaria, Burkina Faso, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Cambogia, Repubblica Ceca, Estonia, Finlandia, Gambia, Germania, Haiti, Ungheria, Italia, Israele, Lettonia, Lituania, Giappone , Kenya, Corea, Kuwait, Macedonia, Malta, Maldive, Messico, Mauritius, Mozambico, Nepal, Pakistan, Polonia, Russia, Seychelles, Slovenia, Suriname, Tanzania, Thailandia, Tagikistan, Trinidad e Tobago, Regno Unito, Ucraina, Uzbekistan.

Mentre quello che segue è l’elenco dei Paesi che hanno espresso un’interesse generale per una maggiore efficacia delle istituzioni ambientali a livello internazionale (ed in particolare per una Corte Internazionale dell’Ambiente):

Australia, Belgio, Camerun, Cina, Danimarca, Spagna, Francia, Gabon, Olanda, India, Irlanda, Giamaica, Lussemburgo, Malesia, Madagascar, Nuova Zelanda, Repubblica Dominicana, Ruanda, San Salvador, Sud Africa, Uganda, Stati Uniti d’America, Uruguay.

L’idea di creare un’Agenzia Internazionale per l’Ambiente ed una Corte Internazionale per l’Ambiente, ha origine dalla convinzione diffusa che per assicurare il pieno e libero esercizio dei “diritti-doveri” verso l’ambiente, propri di tutti gli esseri umani, pur esistendo già delle istituzioni internazionali, sia necessario che queste vengano rafforzate o che vengano create delle nuove istituzioni. La Corte internazionale per l’Ambiente proteggerebbe il diritto, incluso il diritto di accesso all’informazione ambientale, la partecipazione e l’accesso alla giustizia. Bozza (in inglese) dello Statuto dell’Agenzia Internazionale per l’Ambiente e della Corte Internazionale per l’Ambiente (Presentata all’UNCED, la Conferenza di Rio de Janeiro del 1992).

Casi e sentenze della Corte Internazionale per l’Ambiente:

Simulazioni pubbliche di sentenze emesse su importanti casi di danni ambientali.

  • Caso Associazioni Ambientali contro Alfa S.p.a. e lo Stato Italiano, sulla questione dell’inquinamento acustico e dell’aria del Brennero; Sentenza emessa a Bolzano il 6 Luglio 2001.

Vedi qui la Sentenza in Italiano e qui la Sentenza in Tedesco.