Il 9 maggio 2012 si terrà in Campidoglio, nella Sala “Pietro da Cortona” dei Musei Capitolini, il seminario: “Il ruolo dell’Italia per Rio+20 e per il dopo Rio”, organizzato dalla Fondazione ICEF.

Scopo dell’evento, patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero dell’Ambiente e dal Comune di Roma, sarà quello di stimolare un dibattito, dando voce a tutti i partecipanti, sui temi che verranno trattati a Rio de Janeiro dal 20 al 22 giugno prossimi, durante la Conferenza ONU sullo Sviluppo Sostenibile:

   Come conciliare la Green Economy con una politica di riduzione della povertà

   La creazione di un Quadro Istituzionale per uno Sviluppo Sostenibile

Su questi due temi, che saranno quindi anche oggetto del seminario della Fondazione ICEF, saranno chiamati discutere e a fornire risposte concrete i rappresentanti delle istituzioni nazionali, degli enti locali, delle imprese, del mondo scientifico e della società civile.

In questo modo si intende spronare l’Italia ad assumere un ruolo di rilievo durante la Conferenza di Rio, presentando e sostenendo la proposta che l’ICEF porta avanti da ormai vent’anni: la creazione di una Corte Internazionale per l’Ambiente.

La Conferenza ONU sullo Sviluppo Sostenibile

Con il termine “Rio+20″ si vogliono indicare i venti anni passati dalla Conferenza ONU su Ambiente e Sviluppo (UNCED), tenutasi a Rio de Janeiro nel giugno del 1992.

A distanza di vent’anni da quell’appuntamento, l’ONU riporterà nella città brasiliana i governi di tutto il mondo, le istituzioni internazionali e le principali organizzazioni mondiali. Gli organizzatori sperano che il nuovo incontro possa portare soluzioni concrete in grado di spingere gli Stati ad impegnarsi per un obiettivo ambizioso: intraprendere la strada di un nuovo modello di sviluppo, che sia effettivamente sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale, rivedendo la vecchia concezione di “crescita economica” a favore di una green economy che sappia coniugarsi con politiche di riduzione della povertà.

 

Per maggiori informazioni su “Rio+20″:

http://www.uncsd2012.org

http://www.minambiente.it